Controlli obbligatori caldaie a biomassa e Conto Termico: cosa devono sapere i clienti
- SOS ENERGY Edi Pezzetta

- 14 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Negli ultimi anni molte abitazioni in Friuli Venezia Giulia hanno scelto di installare caldaie a pellet, legna o biomassa ad alta efficienza grazie agli incentivi del Conto Termico e dei contributi regionali FVG.
Tuttavia, dopo l’installazione dell’impianto, esistono alcuni obblighi tecnici e normativi che il proprietario deve conoscere per mantenere l’impianto in regola ed evitare contestazioni in caso di controlli.
Obbligo di manutenzione e controllo impianto
Le caldaie a biomassa rientrano nella categoria degli impianti termici e devono essere:
installate a norma;
dotate di Libretto d’Impianto;
sottoposte a manutenzione periodica;
controllate secondo le normative vigenti regionali e nazionali.
In Friuli Venezia Giulia la gestione degli impianti avviene tramite il portale regionale Energia FVG / UCIT.
Per molte caldaie a pellet e biomassa è previsto il rilascio del:
Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE);
registrazione dei controlli sul portale regionale.
UNI 10389-2: norma ufficialmente in vigore dal 14/04/2022
Dal 14 aprile 2022 è entrata ufficialmente in vigore la norma tecnica UNI 10389-2, relativa alle verifiche strumentali sugli impianti a biomassa.
La norma disciplina le modalità di:
analisi combustione;
verifica rendimento;
controllo dei parametri di funzionamento;
compilazione del Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE).
In Friuli Venezia Giulia la UNI 10389-2 viene oggi considerata il riferimento tecnico operativo per molti generatori a biomassa, in particolare:
caldaie a pellet automatiche;
caldaie a legna idroniche;
generatori biomassa collegati ad impianti termici.
Per alcune vecchie stufe o apparecchi privi di presa fumi certificata possono esistere ancora casi particolari o limitazioni tecniche, che devono essere valutate dal manutentore.
Attenzione: chi ha ottenuto il Conto Termico ha obblighi precisi
Molti clienti non sanno che chi ha ottenuto l’incentivo del Conto Termico è tenuto a:
mantenere efficiente l’impianto;
effettuare le manutenzioni previste;
conservare la documentazione tecnica;
mantenere i requisiti richiesti dal GSE per tutto il periodo previsto dall’incentivo.
In caso di controlli del GSE o degli enti competenti, può essere richiesta documentazione come:
Libretto d’Impianto aggiornato;
RCEE;
fatture manutenzione;
prove di acquisto pellet certificato ENplus A1 (quando previsto);
documentazione del generatore installato.
La mancata manutenzione o l’assenza della documentazione potrebbe comportare contestazioni o richieste di restituzione dell’incentivo.
Ogni quanto va effettuato il controllo?
La periodicità dipende da:
tipologia del generatore;
potenza;
indicazioni del costruttore;
normativa regionale vigente.
Per molte caldaie a pellet domestiche il controllo viene normalmente effettuato ogni 2 anni, salvo indicazioni differenti del produttore o casi specifici.
Un impianto efficiente consuma meno ed è più sicuro
Una corretta manutenzione permette di:
ridurre i consumi di pellet;
migliorare il rendimento;
aumentare la sicurezza;
limitare emissioni e anomalie;
preservare la validità di garanzie e incentivi.
Per informazioni tecniche, manutenzioni programmate o verifiche sul proprio impianto biomassa è possibile contattare:
SOS ENERGY Orange is the new green di Edi Pezzetta



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